Per una corretta gestione della fermentazione malolattica EVERINTEC propone
n. 3 formulazioni che contengono un mix. di ceppi di Oenococcus oeni selezionati
per le loro specifiche attitudini enologiche e pertanto efficaci anche in
condizioni critiche di pH , temperatura, SO2 e grado alcolico. I batteri EXTREMO
degradano l’acido malico senza incrementare la presenza di
Ammine Biogene,quindi proteggono la salubrità del vino e nel contempo svolgono
un ruolo positivo nella sua stabilizzazione ed equilibrio
organolettico.
EXTREMO IT14
Il ceppo Estremo IT14 è stato selezionato per la sua evidente capacità
di adattarsi a condizioni di sviluppo difficili. Estremo IT14
è una coltura di Oenococcus oeni ad utilizzo immediato, e garantisce
un rapido avvio ed una efficace conclusione della fermentazione
malolattica. Vini rossi e bianchi fermentati con Estremo IT14
sono caratterizzati da una maggiore complessità aromatica
e da un aumento della morbidezza. |
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EXTREMO IT06
Il ceppo Estremo IT06 è stato selezionato per la sua evidente
capacità di adattarsi a condizioni di sviluppo difficili.
Estremo IT06 è una coltura di Oenococcus Oeni ad utilizzo immediato,
il suo utilizzo garantisce un rapido avvio ed una efficace conclusione
della fermentazione malolattica. Il positivo impatto organolettico permette
lo sviluppo degli aromi varietali tipici del vitigno e l’aumento
della complessità dei vini. La ridotta intensità delle note
burrate, la finezza di aromi e la capacità di attenuare le sensazioni
gustative amare ne raccomandano l’utilizzo anche sui vini bianchi.
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EXTREMO X 03
EXTREMO X 03 è una coltura multiceppo di Oenococcus oeni
selezionata per le sua elevata capacità di consumo dell’acido
malico e per la sua influenza positiva sulle caratteristiche organolettiche
del vino. La tecnica di produzione di EXTREMO X 03 esalta le caratteristiche
naturali di questi ceppi, adattando con procedure di stress la loro membrana
cellulare alle condizioni enologiche più critiche. L’uso
di cri-protettori ed il confezionamento in atmosfera inerte ne proteggono
la longevità e vitalità. In particolare sono consigliati
per la fermentazione malolattica dei vini bianchi (anche base spumante)
per preservarne la loro freschezza e per quella dei vini rossi per il
loro effetto positivo sull’insorgenza di fenomeni riduttivi che
talvolta si manifestano al suo termine.
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